FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE   Comune di San Demetrio Corone (CS)

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Festivali i Kėngės Arbėreshe
Festival della Canzine Arbėreshe
Festival della Canzone Arbėreshe
Festivali i Kėngės Arbėreshe
XXI FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE
Serata Finale: Sabato 24 Agosto 2002 - Anfiteatro Comunale - San Demetrio Corone (CS) - ore 20.00
SAN DEMETRIO CORONE, LA VENTUNESIMA EDIZIONE ALLA CANZONE “TE DISHA MIRE”

Una studentessa di 20 anni ha vinto il Festival arbėresh
 

Pasquale De Marco

SAN DEMETRIO CORONE – Antonella Pelilli, del gruppo «La kamastra-Qifti arbėresh», č la vincitrice – con il brano «Te disha mirė» (Ti ho voluto bene), testo e musica di Cristiano Jacovelli, del 21.esimo Festival della canzone arbėreshe, organizzato dall'amministrazione comunale di San Demetrio Corone e dall'Associazione festival. La vincitrice č una studentessa dell'Universitą di Macerata. Studia Menagement della musica; ha 20 anni, risiede a Montecilfone (comunitą albanofona del Molise), scrive poesie e disegna. Č reduce da un terzo posto di Miss arbėreshe a Spezzano Albanese. Č stata premiata con 1000 euro, una bambola in costume e un trofeo; sarą ospite della prossima edizione di «Miss arbėreshe». Al secondo posto, Fabrizia Dragone di San Benedetto Ullano con la canzone «Nje vjersh si nje here» (Un canto come un tempo), testo di Gennaro Tavolaro e musica dell'interprete. Premio: 500 euro pił trofeo. Terzo classificato, Claudio La Regina di Spezzano Albanese, con «Vetėm ti» (Solo tu), testo e musica di Egert Pano, arrangiamenti musicali di Vincenzo Pugliese. Premio: 250 euro pił trofeo. Il Premio della critica – intitolato all'ideatore del Festival, l'avvocato Giuseppe D'Amico – č stato attribuito, da una giuria di tecnici, a Mario Dramisino di Plataci, che ha cantato «Ndallandyshe» (Rondinella), testo del papąs Demetrio Chidichimo, arrangiamento testo di Don Costantino Bellusci, musica di Mario Dramisino, arrangiamenti musicali di Aleksander Paloli. Oltre a un premio in denaro di 500 euro, offerto dalla famiglia D'Amico, gli č stata consegnata un'opera, raffigurante l'eroe albanese Skanderbeg, dello scultore Hevzi Nuhiu. Nella prossima edizione, al Premio della critica sarą abbinato un concorso di pittura. Il Festival si č riconfermato come la pił popolare manifestazione degli albanesi d'Italia. E, di anno in anno, coinvolge nuove comunitą e altre minoranze linguistiche. Due degli interpreti provenivano dall'Albania e dalla Grecia. Ospiti della serata: il poeta occitano Giuseppe Visca, di Guardia Piemontese, Anna Stratigņ, il gruppo «Shkendia», Angela e Serafina Tarantino, che hanno interpretato dei «viershe» del compianto Cosmo Rocco che il Festival, di cui č stato appassionato protagonista, ha voluto commemorare. La manifestazione č stata presentata da Gennaro De Cicco, coadiuvato da Antonella Ciociaro e Sonia Gradilone. Tra le vallette le due vincitrici di «Miss Arbėreshe»: Irene Giudice Pace e Anna Madeo (Premio miglior costume). Voce fuori campo: Cosimo Mauro. Scenografia di Demetrio Loricchio e Domenico Meringolo. Un saluto di benvenuto č stato rivolto dal sindaco, senatore Cesare Marini. «Mi ritengo particolarmente soddisfatto per tre motivi. Grazie alla passione e alla professionalitą di uno staff organizzativo – ci ha dichiarato il direttore artistico Pino Cacozza – sono riuscito a tesserare uno dei migliori Festival della nostra storia. Tutti gli artisti coinvolti hanno evidenziato performance di notevole qualitą. La presenza di un folto pubblico testimonia una crescente fiamma etnico-sentimentale che fa di questo Festival la pił grande esperienza di popolo arbėresh in piazza».