Eravamo fanciulli,
insieme giocavamo in riva al mare
Con la sabbia, con le bianche onde, sorridevi,
amica mia.
Mi ricordo quando coglievi fiori.
Ti piaceva farne corone
e regalarmele.
Molti anni sono passati da allora,
amica mia, non so dove tu sia,
voglio vederti, ascoltare la tua voce.
Chiamami!
Mare nero, mi sembri torbido oggi,
agitato, che male hai fatto?
Io lo so, oh quanta gente hai dentro di te,
quante vite di bambini innocenti hai nascoste.
Voglio che tu mare, mi ascolti
Che tu mare, mi aiuti
Voglio la mia ragazza,
dimmi dove lhai nascosta.
Non so dove posare questi fiori,
in quale angolo di mare tu oggi riposi.
Come un angelo alato sei volata
Da questa parte, che non hai mai visto.
Mare nero, mare torbido.
Voglio subito che tu trovi la mia ragazza.
Io qui in riva al mare
molti giorni e molte notti aspetto.
O mare nero,
perché me la nascondi?
Vedo te,
madre col fazzoletto nero.
Con gli occhi persi al di lą del mare,
con gli occhi pieni di lacrime.
Che colpa aveva
quella ragazza riccioluta,
assetata di libertą, assetata di benessere...
E questi fiori li ho raccolti ad uno ad uno
Sono belli comeri tu,
e li stringo forte al petto,
sono solo per te...
Non so dove posare questi fiori
In quale angolo di mare tu oggi riposi.
Come un angelo alato sei volata
Da questa parte, che non hai mai visto.
Mare nero, mare torbido.
Voglio subito che tu trovi la mia ragazza,
io qui in riva al mare
molti giorni e molte notti aspetto.
O mare nero, perché me la nascondi?
Dove devo trovare la mia buona ragazza?
Dimmelo tu...
Mare nero...