
XXII FESTIVAL
VINCE EGERT PANO CON LA CANZONE
MARE NERO

San Demetrio Corone.- Si
chiama Egert Pano il vincitore della ventiduesima edizione del festival
della canzone arbėreshe, svoltosi sabato scorso a San Demetrio Corone in
un gremito anfiteatro comunale.
Albanese di Tirana, ma residente a
Spezzano Albanese, ha interpretato con bravura la canzone, scritta da
lui stesso, Det i zi / Mare nero. Destino amaro di un giovane
innamorato, angosciato dal ricordo della sua ragazza inghiottita dalle
acque del mare in una delle tante avventurose attraversate dei profughi.
Det i zi o det i turbulluuar /
Dua shpejt qė vajzen time tė mė gjesh / Unė kėtu nė breg tė detit jam /
Shum dit e natė qe po pres / Oh det i zi / Pse ma fėshen ti?
Mare
nero, mare torbido / Voglio subito che tu trovi la mia ragazza / Io qui
in riva al mare / Molti giorni e molte notti aspetto / O mare nero /
perché me la nascondi?
Lo stesso cantante si č aggiudicato
anche il premio della critica Giuseppe DAmico, compianto patron del
festival, e quello per il miglior testo, dedicato al poeta-vate Girolamo
De Rada, di cui questanno ricorre il centenario della morte.
Al secondo posto si č piazzata
Emiliana Oriolo di Spezzano Albanese con il motivo: Ēė do tash ilėzerat
shqėlqien / Alle mie parole le stelle hanno brillato.
Terza classificata la canzone scritta
da Antonella Pelilli e interpretata dal gruppo la Kamastra di
Montecilfone (CB): Ka njeter dhe / Da un altro mondo.
Per i primi tre posti sono stati
assegnati dagli sponsor della manifestazione (Industria Agrimentare
Madeo, camiceria Anna Maria Mauro e ditta Francesco Matranga) premi in
denaro.
Lo spettacolo, aperto dagli
sbandieratori cittą di Bisignano, č proseguito con le canzoni in gara e
si č concluso con il prestigioso intervento dellartista Franco Azzinari.
Prima delle premiazioni ce stato uno
scambio di doni fra lAmministrazione comunale e la delegazione
friulana, rappresentata da Walter Cisilino, responsabile ufficio lingue
della Provincia di Udine, Anna Borgaro, direttrice mensile bilingue INT
e il signor Novello, direttore del gruppo folkloristico.
Tra un gruppo e laltro di canzoni si
sono esibiti i Danzerini di Udine

e Daniela Guzzo con il gruppo
Kusherinjet ( I cugini di San Martini di Finita).
Hanno presentato la manifestazione
Sonia Gradilone e Alfio Moccia con lapporto tecnico delle vallette
Sonia Curino, Simona Sammarra, Valentina Virgilio, Cesira Bellucci,
Cecilia Chinigņ, Rosangela Piluso, Anna Madeo e Maria Rosaria Scarpello.
Il pubblico delle grandi occasioni ha
potuto ammirare uno spettacolo nello spettacolo. Eccezionale l impianto
scenografico, realizzato a mano libera da Domenico Meringolo che ha
preso spunto da un dipinto a olio del maestro Azzinari (squarcio
panoramico su San Demetrio), professionale lausilio multimediale,
curato da Demetrio Marchianņ, Cosimo Mauro e Luigi Arcidiacono e
bellissimi i costumi femminili arbėreshe indossate dalle ragazze
vincitrici del concorso Miss arbėreshe, organizzato ogni anno dalla Loco
di Spezzano Albanese.

Soddisfatti del successo i promotori
delliniziativa: lAmministrazione comunale e lAssociazione festival.
Il Festival, ha dichiarato il
Sindaco, sen. Cesare Marini, č diventato con gli anni non solo la pił
grande manifestazione, ma il pił importante avvenimento culturale dellArbėria.
Usando il
linguaggio della musica, ha aggiunto uno dei direttori artistici
Pasquale De Marco, ha contribuito sia ha rinsaldare i rapporti fra noi
arbėreshė sia a crearne dei nuovi, come ha dimostrato il gemellaggio con
la minoranza friulana di cui il festival si č reso protagonista.
Gennaro De Cicco
