Quando ti ho
vista la prima volta
mentre
passavi da questa strada
hai scosso
tutta la mia vita
non appena
ho guardato il tuo viso.
E tu, tutta
felice, sembravi volare:
sorridente,
con gli occhi luminosi
figura
dolce, e un futuro speranzoso
assomigliavi
proprio alla bella primavera.
E mentre
camminavi, tutto il mondo salutavi
cantando il
verso dellamore
per quellamore
che ti diceva: aspetta, aspetta,
perché molto
presto ti avrebbe stretto a sé.
E io, veloce
come il vento, mi sono affrettato
pił
delluccello quando trova il nido
e, senza
fiato, sono arrivato in piazza
ad
aspettarti vicino alla fontana Kaēuba.
Tutto
spaventato, ti sono apparso davanti
per parlarti
o anche solo per salutarti.
Ma, mi sono
sentito come avvolto in un fuoco rovente
tanto che la
parola mi si č stretta in gola.
Al fresco ho
ripreso forza
ho alzato
gli occhi e ti ho detto solo ciao.
E quando ho
visto la tua faccia con le gote rosse
mi sono
sentito triste e in un mondo nuovo.
E, quando ci
siamo guardati negli occhi
sono stato
illuminato cosģ tanto da un grande sole
che sono
rimasto senza vita non so per quanto tempo
e sognai,
sognai con te sognai.
E volammo
insieme dolcemente come rondini
su un manto
di fiori
dove, in
mezzo, ceri tu: oh rosa,
che dai
decoro a tutto il mondo.