FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE   Comune di San Demetrio Corone (CS)

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FestivalArbëresh2000

RASSEGNA STAMPA

 

da "La Provincia Cosentina"

SELEZIONATE LE QUATTORDICI CANZONI FINALISTE DEL

XIX FESTIVAL ARBERESHE

   SAN DEMETRIO CORONE / SHEN MITRI .-Tutto pronto per la serata finale del XIX FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE, in programma il 12 agosto a San Demetrio Corone.

La Commissione Tecnica nominata dal direttore artistico Pino Cacozza, nei giorni scorsi, ha provveduto a selezionare le quattordici canzoni finaliste dopo aver esaminato ed ascoltato attentamente tutte le canzoni pervenute.

Sarà RADIO LIBERA ARBERESHE a trasmetterle, almeno una volta al giorno, mentre navigando su internet, sito www.festivalarberesh.com,  sarà possibile leggerne i testi ed avere tutte le notizie necessarie sulla manifestazione.

Ecco, quindi, le canzoni del concorso canoro, secondo l’ordine di esecuzione:

  1. NDERRONJ U (CAMBIO IO)

Testo di Nadja Pagliaro, musica di Nadja Pagliaro e Angelo Capalbo, canta Nadja Pagliaro

  1. SHOKU LETI (AMICO STRANIERO)

Testo e musica di Cristiano Iacovelli, canta il gruppo “Qifti Arbëresh”

  1. MALL PER KATUNDIN (AMORE PER IL PAESE)

Testo di Gennaro Tavolaro, musica di Fabrizia Dragone, canta Fabrizia Dragone

  1. TI ME NJE DEJT ME NGJET (TU ASSOMIGLI AD UN MARE)

Testo di Alqi Boshnjaku, musica di Aleksander Paloli, canta Rosetta Salvi

  1. KUR DASHURIA ÇEL LULET E SAJ (QUANDO L’AMORE FIORISCE)

Testo di Nicolina Gradilone, musica di Aleksander Paloli, canta Loretta Servidio

  1. SHQIPONJA (L’AQUILA)

Testo di Stamati Rossella Natalya, musica del “Gruppo Pllatni”, canta il Gruppo Pllatni

  1. DO T’ISHA (VORREI ESSERE)

Testo e musica di Giorgio La Valle, canta Giorgio La Valle

  1. PJAKA DHE VAJZA (LA VECCHIA E LA BAMBINA)

Testo e musica di Vincenzo De Marco, canta Antonella Chimento

  1. PAQJA ÇE DUMI NA (LA PACE CHE NOI VOGLIAMO)

Testo di Antonella Pelilli, musica di Michele Ionata, canta il gruppo “La Kamastra”

  1. PRALLEZ (FAVOLA)

Testo di Antonio Longo, musica di Antonio Longo, Vincenzo Pinto e Francesco Valle, canta il gruppo “Prallëza Ynë”

  1. FLEJ NANI (DORMI ADESSO)

Testo e musica di Mario Dramisino, canta Mario Dramisino

  1. SAMANDILI (IL FAZZOLETTO)

Testo di Armando Dattilo e Piero Pisani, musica di Armando Dattilo, Piero Pisani e Pierpaolo Giglio, cantano Fabrizio De Cesare e Wanessa Donato

  1. TAMBURET E SHIUT  (I TAMBURI DELLA PIOGGIA)

Testo e musica di Francesco Scaravaglione, cantano Francesco, Cosimo e Damiano Scaravaglione

  1. TI, KUSH JE? ( TU, CHI SEI?)

Testo di Zaira Tocci, musica di Sebastiano Poli, canta Zaira Tocci

Una giuria, nominata dal Comitato organizzatore, man mano che verranno presentate le canzoni  attribuirà a ciascuna di esse un punteggio da uno a cinque.

Saranno assegnati i seguenti premi:

bullet£. 2.000.000 alla canzone prima classificata
bullet£. 1.000.000 alla canzone seconda classificata
bullet£     500.000 alla canzone terza classificata

Una giuria tecnica assegnerà il premio della critica “G. D’AMICO” per un valore di £. 1.000.000.

Sul palcoscenico ospiti d’onore la famosa cantante italo-albanese Silvana Licursi e il gruppo di canti e musiche d’etnia arbëreshe: Hobo.

La Licursi, originaria di Portocannone, piccola comunità albanofona del Molise, da molto tempo svolge un lavori di ricerca e di raccolta del patrimonio musicale, tradizionale, religioso e profano degli albanesi d’Italia, e da quasi vent’anni lo presenta in concerto, in un’interpretazione personale che non snatura lo spirito e la poesia originari.

Il suo stile è deliberatamente lontano dal “folklorismo” di maniera, fedele nello spirito al mondo originario dei canti, ma raffinato e attuale nell’interpretazione.

Il fine che si prefigge  il gruppo degli Hobo non è solo la promozione e la divulgazione della musica arbëreshe, legato esclusivamente al floklore, ma è soprattutto la rivalutazione degli strumenti popolari che certamente vanno scomparendo dal panorama musicale.

Il gruppo del proprio laboratorio costruisce artigianalmente i propri strumenti.

Partendo dalle tradizioni popolari ricerca nuovi suoni, cercando di rompere le barriere fra presente e passato, creando un connubio fra folk e altri generi musicali, stimolando le nuove generazioni a questo nuovo modo di intendere la musica.

Sarà, quindi, una magica serata musicale quella del 12 agosto a San Demetrio Corone.

Il Festival del 2000 con tutte le canzoni in gara e con gli eccezionali ospiti ci proporrà un viaggio alla scoperta di suoni, ritmi, melodie e balli tradizionali e moderni.

Un immenso patrimonio canoro sospeso tra passato e futuro.

La maggior parte delle canzoni in gara, infatti, oltre ad essere un richiamo alle radici, si rivelano particolarmente capaci di esprimere inquietudini ed aneliti della modernità.

La rassegna canora degli italo-albanesi d’Italia, organizzata dall’Amministrazione Comunale di San Demetrio Corone con il patrocinio della Banca CARIME e la collaborazione del Salumificio MADEO e della camiceria CMM di Anna Maria MAURO, ospiterà 10 comunità albanofone.

Per il secondo anno consecutivo ci sarà la partecipazione degli amici di Portocannone e Montecilfone

GENNARO DE CICCO