DONJA
SE KJO KENGE ( VORREI CHE QUESTA CANZONE)
DEL
GRUPPO VUXHET ARBERESHE E LA CANZONE REGINA DEL XX FESTIVAL
San
Demetrio Corone / Shėn Mitri Korone.-
Dinnanzi ad uneccezionale platea di pubblico e nello splendido
scenario del collegio di SantAdriano, si č svolta sabato la
serata finale del Festival della Canzone Arbėreshe, organizzato
dal Comune di San Demetrio Corone e patrocinato dal Gal Sybaris,
nellambito del progetto europeo Leader II.
Canzone
regina della ventesima edizione della manifestazione canora, ideata nel
1980 dallavv. Giuseppe DAmico allo scopo di valorizzare e
diffondere la musica arbėreshe, č stata eletta Donja se kjo kėnge
(Vorrei che questa canzone), scritta da Adriana Ponte, Vicky Macrģ ,
Gina Rotondaro e Natalina Liguori, musicata da Aleksander Paloli e
interpretata dal gruppo
Vuxhet arbėresh di San Demetrio Corone.
Al
secondo e al terzo posto rispettivamente Jam kėtu (sono qui) di Edgard
Pano di Spezzano A. e Ndėn nje qilli me Ylles ( Sotto un cielo di
stelle) cantata dal gruppo la Kamastra di Portocanone (CB) e composta da
Cristiano Iacovelli.
Il
premio della critica G. DAmico č andato a Fabrizia Dragone di
San Benedetto Ullano che ha magistralmente proposto Njė kėng e lirė
( Un canto libero), un brano composto da Gennaro Tavolaro.
I
premi sono state offerti dallAmministrazione comunale di San Demetrio
Corone, dallindustria
agroalimentare Madeo, dalla
camiceria A.M. Mauro, dal mobilificio
Sposato e dallhotel Pettirosso.
Nel
corso della serata si sono esibiti, ospiti del Festival, il gruppo Astčria,
Cataldo Perri e il Centro danza Mimosa.
Nellanno
europeo delle lingue, particolare rilevanza ha assunto il gemellaggio
del comitato Festival con la comunitą grecanica di Sternantia (LE),
paese di residenza del gruppo folk greco-salentino Astčria.
Nel
corso della serata č stato proposto il ritmo sfrenato della
pizzica-pizzica e lantico dialetto greco parlato a Sternatia.
Lattivitą
del grupppo Astčria che č anche associazione culturale per la difesa e
la salvaguardia delle tradizioni dei paesi ellenofoni č stata
illustrata ampiamente dallo studioso grecanico Silvano Palamą.
Ha
trovato, tra gli spettatori del Festival, un largo consenso
liniziativa comune di grecanici e arbėresh a favore delle lingue
regionali o minoritarie dellEuropa con linvito a sottoscrivere un
documento da inviare al Presidente del Parlamento europeo, al Consiglio
dellUnione Europea e al Presidente della Commissione europea per un
programma comunitario pluriennale di azioni in difesa delle minoranze
linguistiche.
Molto
apprezzata, inoltre, la mostra degli antichi mestieri, allestita nel
chiostro del Collegio di SantAdriano.
GENNARO
DE CICCO