FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE   Comune di San Demetrio Corone (CS)

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RASSEGNA STAMPA 2001

20° FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE

da "La Provincia" - 20 Agosto 2001

DONJA SE KJO KENGE ( VORREI CHE QUESTA CANZONE) DEL GRUPPO VUXHET ARBERESHE E’ LA CANZONE REGINA DEL XX FESTIVAL

  San Demetrio Corone / Shėn Mitri Korone.- Dinnanzi ad un’eccezionale platea di pubblico e nello splendido scenario del collegio di Sant’Adriano, si č svolta sabato la  serata finale del Festival della Canzone Arbėreshe, organizzato dal Comune di San Demetrio Corone e patrocinato dal Gal Sybaris, nell’ambito del progetto europeo Leader II.

Canzone regina della ventesima edizione della manifestazione canora, ideata nel 1980 dall’avv. Giuseppe D’Amico allo scopo di valorizzare e diffondere la musica arbėreshe, č stata eletta Donja se kjo kėnge (Vorrei che questa canzone), scritta da Adriana Ponte, Vicky Macrģ , Gina Rotondaro e Natalina Liguori, musicata da Aleksander Paloli e  interpretata dal  gruppo Vuxhet arbėresh di San Demetrio Corone.

Al secondo e al terzo posto rispettivamente Jam kėtu (sono qui) di Edgard Pano di Spezzano A. e Ndėn nje qilli me Ylles ( Sotto un cielo di stelle) cantata dal gruppo la Kamastra di Portocanone (CB) e composta da Cristiano Iacovelli.

Il premio della critica “G. D’Amico” č andato a Fabrizia Dragone di San Benedetto Ullano che ha magistralmente proposto Njė kėng’ e lirė ( Un canto libero), un brano composto da Gennaro Tavolaro.

I premi sono state offerti dall’Amministrazione comunale di San Demetrio Corone,  dall’industria agroalimentare  Madeo, dalla camiceria A.M. Mauro, dal mobilificio  Sposato e dall’hotel Pettirosso.

Nel corso della serata si sono esibiti, ospiti del Festival, il gruppo Astčria, Cataldo Perri e il Centro danza Mimosa.

 Nell’anno europeo delle lingue, particolare rilevanza ha assunto il gemellaggio del comitato Festival con la comunitą grecanica di Sternantia (LE), paese di residenza del gruppo folk greco-salentino Astčria.

Nel corso della serata č stato proposto il ritmo sfrenato della pizzica-pizzica e l’antico dialetto greco parlato a Sternatia.

L’attivitą del grupppo Astčria che č anche associazione culturale per la difesa e la salvaguardia delle tradizioni dei paesi ellenofoni č stata illustrata ampiamente dallo studioso grecanico Silvano Palamą.

Ha trovato, tra gli spettatori del Festival, un largo consenso l’iniziativa comune di grecanici e arbėresh a favore delle lingue regionali o minoritarie dell’Europa con l’invito a sottoscrivere un documento da inviare al Presidente del Parlamento europeo, al Consiglio dell’Unione Europea e al Presidente della Commissione europea per un programma comunitario pluriennale di azioni in difesa delle minoranze linguistiche.

Molto apprezzata, inoltre, la mostra degli antichi mestieri, allestita nel chiostro del Collegio di Sant’Adriano.

 GENNARO DE CICCO