FESTIVAL DELLA CANZONE ARBĖRESHE:
ECCO I QUINDICI MOTIVI IN GARA
San Demetrio Corone - Sono quindici i motivi che si
contenderanno la vittoria finale al Festival della Canzone Arbėreshe, in
programma sabato diciannove agosto a San Demetrio Corone. In quella
occasione una giuria popolare, rappresentativa di tutte le comunitą
arbėreshe, sceglierą la canzone regina del Festival ed assegnerą premi ed
attestati di riconoscimento, secondo quanto previsto dal regolamento della
manifestazione canora.
Questi i brani in gara, secondo lordine di
esecuzione:
Tė mirat e zėmėres I beni del cuore (Michele e
Giuseppe Baffa, Anna Maria Viteritti); Nata mė e zezė La notte pił nera
(Caterina e Michele Bloise); Shqiponjat e Arbėrisė Le aquile dellArberia
(Pino Cacozza, Ernesto Iannuzzi, gruppo etnico Shqiponjat); U rrita lule
Sono cresciuta come un fiore (Claudico La Regina); Njė fjalė arbėreshe
Una parola arbėreshe (Luisa Bomentre); Njė ėngjill nga qielli Un angelo
dal cielo (Egert Pano); Njė ditė festje Un giorno di festa (Vincenzo
Guaglianone) ; Ndatė kandine In quella cantina (Gruppo Ata ka Spixana);
Nje djal Un bambino (Maria Antonietta Marcovicchio); Njė vjershė e re
Un canto nuovo (Raffaele Bloise); Thuajme ku u bore, lule Dimmi dove ti
sei persa, fiore (Francesco, Cosimo e Damiano Scaravaglione); Kur isha
kriatur Quando ero bambina (Emiliana Oriolo); Pa tij Senza te (Debora
Baffa, Andrea Di Lucente); Katundi im Paese mio (Giorgio La Valle);
Amina (Vicky Macrģ, Adriana Ponte).
Il Festival della Canzone Arbėreshe, organizzato
dalla locale Amministrazione comunale e dallAssociazione culturale
Festival, quest anno si avvale del contributo della Comunitą Europea,
della Regione Calabria, dellAmministrazione provinciale di Cosenza, della
Banca Carime e di sponsor privati (Matranga Vetro SAS Mario Conforti e
f.lli s.n.c. De Paola materiale da costruzione).
Giunto alla sua venticinquesima edizione, il
Festival rappresenta pił che mai la manifestazione per eccellenza della
musica leggera italo-albanese. Una piccola Sanremo in terra dArberia, che
propone attraverso canzoni inedite le passioni musicali dei talentuosi
artisti arbėreshė. Canzoni che spesso hanno eco - grazie alla loro
diffusione via etere - anche in Albania, in Kossovo, in Grecia e in altre
parti del mondo.
Il Festival, perņ, non č solo musica. Rappresenta
anche un vero e proprio momento di scambio fra le diverse culture presenti
nel territorio italiano. Infatti, dopo aver ospitato, negli anni
precedenti, i Friulani, gli Occitani e gli Sloveni, il programma di quest
ultima edizione prevede la presenza dei Grecanici del Salento. La loro
attivitą sarą illustrata venerdģ sera 18 agosto da intellettuali e
rappresentanti istituzionali nel corso del convegno: Etnie a confronto,
una vetrina delle culture - I Greci del Salento. Successivamente, spazio
alla musica con lesibizione del gruppo Ghetonia, che da alcuni anni si
dedica allo studio della originale musica di questa zona del Sud dItalia.
Molto forte ed importante in questa musica č la nostalgia che
laccompagna; traccia indelebile presente nello spirito dei viaggiatori e
dei popoli che migrano.
GENNARO DE CICCO