San Demetrio Corone - Sono ventitrč
le canzoni che intendono partecipare alla XXVI edizione del Festival della
Canzone Arbėreshe, in programma sabato 18 agosto presso lanfiteatro
comunale di San Demetrio Corone
COMUNICATO STAMPA
FESTIVAL DELLA CANZONE ARBĖRESHE:
AMMESSE QUINDICI CANZONI ALLA
SERATA FINALE

San Demetrio Corone - Sono quindici le canzoni
ammesse alla serata finale della XXVI edizione del Festival della Canzone
Arbėreshe, in programma sabato 18 agosto presso lanfiteatro comunale di
San Demetrio Corone.
E stato arduo il compito della commissione nominata
dal Comitato organizzatore per selezionare le canzoni finaliste,
considerata la nutrita partecipazione di cantanti, provenienti un po da
tutti i paesi arbėreshė e addirittura dallAlbania.
Giunto alla sua ventiseiesima edizione, il Festival
rappresenta pił che mai la manifestazione per eccellenza della musica
leggera italo-albanese. Una piccola Sanremo in terra dArbėria, che
propone attraverso canzoni inedite le passioni musicali dei talentuosi
artisti arbėreshė. Canzoni che spesso hanno eco anche in Albania, in
Kossovo, in Grecia e in altre parti del mondo, grazie alla loro diffusione
via etere e via internet (MP3 Sito ufficiale www.festivalarberesh.it).
Sabato sera una giuria popolare sceglierą la canzone
vincitrice ed assegnerą i seguenti premi: 1.500 per la canzone prima
classificata; 750 per la seconda; 500 per la terza classificata.
Prevista anche l'assegnazione dell' IX premio della critica Giuseppe
D'Amico. Ospiti della serata il gruppo folkloristico di San Marzano di
San Giuseppe (Taranto). Presentatori Gennaro De Cicco e Sonia Gradilone.
Ed ecco le canzoni ammesse, secondo lordine di
esecuzione: Ajri i paqes (Il vento della pace) di Cristina Paloli e Maria
Teresa Sammarra - Thujam ka je (Dimmi dove sei) di Debora e Mario
Dramisino - U e ti nėng zėhmi (Non litighiamo mai) di Leonardo Cifaldi -
Pėrralez arbėreshe (favola italo-albanese) di EnzoFilardi e Loccasione
di una sera - Dallanishe ēė vjen ka dejti (Rondinella che vieni dal mare)
del Coro polifonico In canto iubilo e Pino Cacozza - Shqipėri, o toka
ime (Albania, terra mia) di Ferdinand Bjanku - Zėmer guri ( Cuore di
Pietra) di Michele Baffa e Anna Maria Viteritti - Bashkė e po veē (insieme
ma divisi) di Ernesto Ianuzzi e del gruppo Gradino 23- Kur nget njė
kriatur (Quando tocchi un bambino) di Claudio la Regina - Nėng mund e
penxarenj (Non posso pensare) di Maria Antonietta Marcovicchio - Trishtuar
(Tristezza) di Michele Bloise - Njė melodi per tij (Una melodia per te)
di Letizia Aita - Njė dezire e vjeter (Un desiderio antico ) dei Fratelli
Scaravaglione - Njė unaz e arėt (Un anello doro) di Annamaria Ausilia
Candreva - Kam njė dritsor (Da una finestra) di Lidia De Paola e Daniela
Donato.
GENNARO DE CICCO